PREMIO LISSONE DESIGN 2026 - HOW TO LIVE?

MAC – Museo d'Arte Contemporanea di Lissone, Italy

MAC – Museo d'Arte Contemporanea di Lissone

 

PREMIO LISSONE DESIGN 2026

HOW TO LIVE?

 

A cura di Stefano Raimondi

 

Il MAC di Lissone dedica la nuova edizione del Premio Lissone Design al tema dell'abitare e del vivere, articolando una mostra con le opere di alcuni dei più importanti artisti internazionali che riflette sul futuro del vivere, degli oggetti e della vita quotidiana.

 

Opening: Sabato 10 ottobre 2026, ore 18.00, in occasione della Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI

11 ottobre 2026 – 17 gennaio 2027

 

 

Il Premio Lissone Design 2026 nasce dalla volontà del MAC di riaffermare il ruolo della città di Lissone come centro sensibile alle trasformazioni del contemporaneo. HOW TO LIVE? è una domanda radicale, non retorica: un interrogativo che attraversa oggi la nostra relazione con il domestico. Le case in cui viviamo stanno cambiando più rapidamente delle abitudini che vi proiettiamo: fra automazione, precarietà abitativa, sovraccarico simbolico e continui aggiustamenti emozionali, l’atto dell’abitare è diventato un territorio instabile, da ripensare criticamente.

Con il Premio Lissone Design 2026 il MAC prosegue il percorso di ricerca avviato con la precedente edizione del Premio Design “Abitare la città”, che ha messo al centro dell’indagine la ridefinizione dello spazio urbano come un laboratorio di sperimentazione su un nuovo modo di vivere i luoghi pubblici.

 

La domanda How to Live? attraversa oggi il pensiero contemporaneo. Non riguarda soltanto la casa come spazio fisico, ma il modo in cui costruiamo la nostra quotidianità, le relazioni, la memoria e l'identità attraverso gli ambienti che viviamo.

 

In questa prospettiva il Premio Lissone 2026 assume il design come una pratica culturale capace di interpretare il presente, superando una lettura esclusivamente legata alla produzione industriale dell'oggetto. La mostra riunisce le opere di alcuni dei principali artisti internazionali provenienti da differenti ambiti della ricerca contemporanea, chiamati a confrontarsi con il tema dell'abitare attraverso linguaggi diversi ma complementari. Arte e design non vengono presentati come discipline separate, bensì come strumenti attraverso i quali leggere le trasformazioni della società contemporanea.

In questa prospettiva il design non è considerato soltanto come disciplina del progetto industriale, ma come uno strumento per interrogare le forme del vivere contemporaneo. Gli oggetti, gli arredi, gli interni e gli ambienti diventano dispositivi attraverso cui leggere i cambiamenti delle relazioni sociali, delle identità e delle modalità dell'abitare, facendo dell'incontro tra arte e design il terreno privilegiato della ricerca proposta dal Premio.

 

Come afferma Stefano Raimondi, Direttore Artistico del MAC e curatore del premio: “La mostra nasce da una domanda semplice solo in apparenza. Oggi abitare non significa più semplicemente occupare uno spazio, ma costruire relazioni, identità e immaginari attraverso gli oggetti e gli ambienti che ci circondano. Per questo abbiamo scelto di invitare artisti capaci di guardare criticamente al contemporaneo. Le loro opere non offrono soluzioni, ma aprono nuove prospettive sul nostro modo di vivere. Il Premio Lissone Design vuole essere un luogo di ricerca dove arte e design dialogano per interpretare le trasformazioni del presente e immaginare quelle del futuro”.

 

Il percorso espositivo riunisce opere di John Armleder, Lynda Benglis, Marco Cingolani, Wim Delvoye, Gelitin, Christian Holstad, Bryan Hunt, Ryan Mendoza, Jonathan Monk, Luigi Ontani, Jack Pierson, Paola Pivi, Wilfriedo Prieto, Rob Pruitt, Erik Saglia e Sam Samore, John Torreano.

Durante la mostra una giuria formata da curatori di istituzioni museali italiane selezionerà le opere che, attraverso il premio acquisizione, entreranno a far parte della collezione permanente del Museo.

 

Con questa edizione il MAC riafferma il ruolo storico del Premio Lissone come osservatorio privilegiato sulle trasformazioni della cultura e conferma la vocazione internazionale di una manifestazione che, dalla Brianza — uno dei territori simbolo del design italiano — continua a promuovere una riflessione critica sul rapporto tra arte, società e contemporaneità.

  
Ottobre 10, 2026
di 517